28/07/2025

Fringe benefit, non tutte le carte di debito sono considerabili voucher

L’Agenzia delle Entrate si è espressa in merito alla normativa di voucher e carte di debito come welfare aziendale, dando indicazioni sulla qualificazione giuridica delle carte di pagamento. Strumenti efficaci per i piani di welfare, i voucher sono tali solo se nominativi, non monetizzabili e non cedibili. L’Agenzia ha quindi chiarito che le carte di debito nominative, alimentate con il budget aziendale dedicato ai benefit e utilizzabili solo presso fornitori precisi e predefiniti, sono compatibili con la disciplina dei voucher, escludendo le somme dal reddito di lavoro. Al contrario, carte senza controllo puntuale sull’uso delle somme non sono qualificabili come voucher, rendendo le erogazioni imponibili.